Dal rifiuto al riuso

Dagli stracci di Prato, alla carta da macero di Lucca: in Italia, e come cartai, abbiamo una tradizione che ci ha aiutato a individuare modi efficienti, responsabili e innovativi per poter riutilizzare la materia – approccio oggi conosciuto come economia circolare.

La nostra sfida è concreta, e abbiamo i mezzi per vincerla: per pensare non solo a come gestire i rifiuti di altri processi, ma anche a come ri-usarli allungando il loro ciclo di vita.

 

L’impatto

 
 
Nell’industria cartaria, il rifiuto numero uno sono i fanghi, risultato delle attività di depurazione delle acque impiegate nella lavorazione del prodotto grezzo e composti da fibra vegetale, acqua, minerali, mix che fermenta con il calore del processo produttivo.

Gli altri rifiuti che produciamo riguardano gli imballaggi, i rifiuti misti, i rifiuti liquidi di lavaggio e alcuni rifiuti speciali.

Nel 2021, abbiamo raggiunto l’86% di recupero dei nostri rifiuti grazie ad iniziative mirate che hanno coinvolto entrambe le nostre divisioni.

L’impatto della divisione Paper

Nella divisione Paper, i principali rifiuti sono i fanghi di risulta delle acque di processo che, prima di essere restituite all’ambiente, sono depurate tramite impianti primari chimico-fisici e impianti secondari di tipo biologico. A questi rifiuti si aggiungono imballaggi misti, legno, plastica, scarti di produzione contenenti silicone, soluzioni/dispersioni/emulsioni di sostanze derivanti da lavaggi di macchinari, oli esausti, ferro, apparecchiature elettriche. Di questi, i rifiuti pericolosi rappresentano una quota minima della nostra produzione complessiva, al di sotto del 5%.

Scopri di più sull’impegno Paper

L’impatto della divisione Self-Adhesives

Sono i rifiuti a costituire il maggior fattore di impatto ambientale della nostra divisione Self-Adhesives. La produzione lascia infatti come scarto di lavorazione materie prime semilavorate (rifiuto misto) e acque di lavaggio, utilizzate per la pulizia delle teste di spalmatura. Tutti i rifiuti sono raccolti, separati e, sempre di più, mandati a recupero di energia o materia, azzerando i rifiuti destinati alla discarica.

Scopri di più sull’impegno Self-Adhesives

 

I nostri risultati 2021

Con queste azioni contribuiamo direttamente al raggiungimento dei Sustainable Development Goals (SDGs)

86%

dei rifiuti riutilizzati o riciclati

67%

dei siti italiani Paper sono certificati ISO 14001.

77%

dei siti Self-Adhesives sono certificati ISO 14001

0

casi di violazioni delle normative legate alla gestione dei rifiuti

Circular progress

100% dei rifiuti industriali recuperati (riferimento anno base 2019)


 

Recupero ed essiccatura dei fanghi

Abbiamo installato a Verona – e nel 2021 lo faremo anche a Fabriano e Arco – l’impianto pilota di un essiccatore che permette di ridurre la massa del nostro rifiuto fangoso, destinandolo ad altre filiere, come, per esempio, l’agricoltura e la bio-edilizia.

Differenziare, riutilizzare

Il primo passo è mappare con precisione i rifiuti di ogni stabilimento, in modo da sapere dove finisca ogni singolo chilo di rifiuti, così che possano essere recuperati o riciclati. Per esempio, riutilizziamo “in casa” tutti i raffili di produzione come materia prima fibrosa.

Per approfondire


Abbiamo due processi produttivi: quello per creare la carta e quello per realizzare materiali autoadesivi.

I Nostri Processi Produttivi

Creiamo rapporti di partnership con i nostri fornitori. Con loro condividiamo valori e obiettivi di miglioramento basati su iniziative concordate, concrete e misurabili.

I Nostri Fornitori